Il Cas aveva segnalato l’urgenza di finanziare gli interventi di mitigazione del rischio richiesti dal Ministero. Aricò rassicura: “somme già disponibili”.

Un allarme pesante sulla Palermo-Messina e sulla Messina-Catania, con il rischio, in assenza degli interventi richiesti dal Ministero delle Infrastrutture, di arrivare persino a una totale interdizione al traffico. A poche ore dalla diffusione della notizia è però arrivata la rassicurazione della Regione Siciliana: le risorse necessarie sarebbero state individuate e non è prevista alcuna chiusura delle due autostrade.

Il direttore generale del Consorzio per le Autostrade Siciliane, Calogero Franco Fazio, aveva segnalato in una nota alla Regione l’urgenza di reperire 32,5 milioni di euro per avviare gli interventi di mitigazione del rischio sulla A20 Palermo-Messina e sulla A18 Messina-Catania, chiedendo nell’immediato almeno 12 milioni per finanziare le prime opere già programmate.

LE PRESCRIZIONI DEL MINISTERO

La questione nasce dal confronto in corso tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Cas sulle condizioni della rete autostradale siciliana. Nel giugno scorso il Ministero aveva contestato una serie di inadempimenti al Consorzio, chiedendo interventi urgenti e prospettando anche il rischio di revoca della concessione.

Più recentemente il MIT ha chiesto di mettere in campo, entro i primi giorni di ottobre, una serie di interventi e misure di mitigazione del rischio, riguardanti in particolare barriere di sicurezza, viadotti, gallerie e segnaletica. Tra le indicazioni tecniche figurano anche misure sulla circolazione, come il distanziamento dei mezzi, il divieto di sorpasso per i veicoli pesanti e la rimodulazione dei limiti di velocità in funzione della massa dei veicoli.

Senza l’attuazione delle misure previste, dagli atti emergeva il rischio di una totale interdizione al traffico delle infrastrutture, legato alla necessità di garantire adeguate condizioni di sicurezza.

ARICÒ: «NESSUN TRATTO SARÀ CHIUSO»

In serata è arrivata la risposta dell’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò, che ha escluso l’ipotesi di chiusura.

«Nessun tratto autostradale sarà sottoposto a chiusura e sono già state reperite le risorse per finanziare i lavori necessari sollecitati dal ministero delle Infrastrutture», ha dichiarato Aricò.

L’assessore ha ricordato di avere già affrontato la questione durante l’audizione di martedì scorso in commissione Trasporti all’Ars e ha spiegato che la Regione avrebbe individuato la copertura finanziaria richiesta dal Ministero.

«Il governo regionale ha lavorato per trovare una soluzione in tempi rapidi a quanto richiesto dal Mit, lo scorso 4 settembre, al Consorzio autostrade siciliane. Sono stati, infatti, reperiti i 32,5 milioni necessari attingendo ai fondi residui del Programma operativo complementare».

A queste somme, secondo quanto comunicato dall’assessore, si aggiungono altri due milioni di euro dell’assessorato regionale delle Infrastrutture, destinati ai lavori di somma urgenza.

«Mi sento, dunque, di rassicurare i siciliani: le due autostrade non subiranno alcuna interdizione al traffico», conclude Aricò.