Da dicembre annunciato un collegamento diretto con l’aeroporto di Palermo. Un’occasione che potrebbe finalmente valorizzare anche la fermata di Maredolce, inaugurata dieci anni fa ma mai utilizzata dal servizio viaggiatori.

Come riporta il sito Madonie Focus 24, dal prossimo dicembre dovrebbe entrare in servizio un nuovo collegamento ferroviario diretto tra Sant’Agata di Militello e l’aeroporto di Palermo Punta Raisi, eliminando la necessità del cambio a Palermo Centrale oggi richiesto per raggiungere lo scalo dalla costa tirrenica messinese.

Si tratta di una novità positiva per la mobilità regionale. Oggi chi parte da Sant’Agata di Militello può raggiungere l’aeroporto solo effettuando un cambio a Palermo Centrale, con tempi di viaggio che oscillano tra circa due ore e mezza e oltre tre ore a seconda delle coincidenze disponibili.

Un treno che passerà da Maredolce, ma non vi fermerà…

La nuova relazione ferroviaria offre però anche uno spunto per tornare a parlare della fermata di Maredolce, una delle vicende più paradossali del trasporto ferroviario palermitano. L’impianto, realizzato e inaugurato nel 2016 lungo il Passante Ferroviario di Palermo, si trova esattamente sul percorso che i nuovi collegamenti da e per l’aeroporto dovrebbero percorrere. Eppure, a distanza di dieci anni dall’apertura, non ha mai visto fermare un solo treno passeggeri.

Una situazione difficilmente comprensibile. La fermata serve infatti un’area densamente popolata della città, rappresentando un potenziale punto di accesso alla rete ferroviaria per migliaia di residenti dei quartieri Brancaccio e Ciaculli. Con l’introduzione di nuovi servizi diretti verso Punta Raisi, la questione torna inevitabilmente d’attualità: quale occasione migliore per avviare finalmente la fermata dei treni a Maredolce?

Per questo motivo resta aperta la petizione promossa da Sicilia in Progress su Change.org, con cui cittadini e associazioni chiedono l’attivazione del servizio viaggiatori nella stazione.

Una richiesta che appare ancora più ragionevole oggi, alla luce dell’incremento dell’offerta ferroviaria previsto nei prossimi mesi. Se davvero da dicembre i nuovi collegamenti diretti tra la costa tirrenica e l’aeroporto attraverseranno il Passante Ferroviario di Palermo, appare difficile comprendere perché una fermata già realizzata, inaugurata nel 2016 e collocata lungo il percorso debba continuare a restare inutilizzata.