Il governo, Stretto di Messina ed Eurolink rispondono alle critiche mentre si apre il confronto sulle osservazioni della Corte
La pubblicazione delle motivazioni con cui la Corte dei Conti ha ricusato il visto alla delibera Cipess e all’atto aggiuntivo del MIT sul Ponte sullo Stretto ha aperto una nuova fase di confronto istituzionale. Nelle osservazioni rese note alla stampa, la Corte contesta aspetti ambientali, tariffari, procedurali e contabili del progetto, parlando di “criticità nell’impatto sull’habitat naturale” e “nodi irrisolti relativi al piano tariffario”.
(da notizia ANSA del 27 novembre)
A fronte di questo quadro, sono arrivate, nelle stesse ore, le risposte di governo, società concessionaria e general contractor.
Eurolink: “Piena fiducia nell’azione risolutiva del Governo”
Il Consorzio Eurolink, General Contractor dell’opera, ha diffuso una nota in cui prende atto “dei rilievi definiti e ribadisce la propria piena fiducia in una rapida azione risolutiva del Governo, così come già espresso nelle sedi deputate”.
Lo rende noto in un comunicato il Consorzio in riferimento alle motivazioni della Corte dei Conti sul progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Il Consorzio conferma “la propria disponibilità a proseguire un confronto costruttivo con tutte le parti coinvolte per procedere con l’avvio dei lavori, con il conseguente immediato impatto occupazionale per il Sud e per tutta l’Italia”.
Ciucci (Stretto di Messina): “Avviato l’esame attento delle motivazioni”
L’Amministratore delegato di Stretto di Messina S.p.A., Pietro Ciucci, ha dichiarato:
«Abbiamo ricevuto e stiamo esaminando in queste ore le motivazioni della Corte dei conti per il provvedimento di ricusazione del visto alla Delibera CIPESS n. 41/2025 che ad agosto ha approvato il progetto definitivo del ponte sullo Stretto di Messina».
Ciucci ha espresso fiducia nella possibilità di individuare «le opportune iniziative conseguenti alle motivazioni della Corte dei conti», ricordando che la legge speciale approvata dal Parlamento ha definito l’opera «strategica e di preminente interesse nazionale».
Ha inoltre segnalato l’attesa per le motivazioni sulla correlata ricusazione del visto al Decreto interministeriale MIT-MEF n. 190/2025, previste entro 30 giorni.
Ministero delle Infrastrutture: “Tecnici e giuristi al lavoro per superare i rilievi”
In una nota diffusa da Agenzia Nova, il MIT “prende atto delle motivazioni della Corte dei conti sul progetto del Ponte sullo Stretto”.
“Continua l’iter per la realizzazione del collegamento tra Calabria e Sicilia, anche alla luce della positiva collaborazione con la Commissione europea. Tecnici e giuristi sono gia’ al lavoro per superare tutti i rilievi e dare finalmente all’Italia un Ponte unico al mondo per sicurezza, sostenibilita’, modernita’ e utilita'”, conclude la nota.








