Avanzamento record pr la “Sciglio” sulla tratta Giampilieri-Fiumefreddo, sulla nuova linea AC ME-CT-PA; buone notizie anche da Forza d’Agrò – QUI il nostro tutorial video sulla linea ferroviaria

La notizia circolava da un pò di tempo, ma, dati i numeri, pochi ci avevano creduto. Dopo mesi di fermo a causa delle problematiche relative al rinvenimento di arsenico nelle rocce scavate (il cosiddetto “smarino”), a Nizza di Sicilia si è ripreso a scavare, ed a buon ritmo. Anzi, ritmo da record: 39 metri e mezzo in un solo giorno!

Si tratta di un dato eccezionale, raggiunto e superato in pochissimi scavi meccanizzati di gallerie. La “Sciglio”, galleria a doppia canna da 9,25 km è scavata mediante una TBM da 9,40 metri di diametro. Sono macchine capaci di superare abbondantemente i 20 metri di scavo al giorno in media, ma da qui a sfiorare i 40 metri in un giorno ce ne corre.

La conferma arriva da Linkedin, dove Gabriele Gugliuzzo, tecnico Italferr, pubblica un post che, con toni giustamente entusiastici, rende noto il record di scavo:

Proseguono a pieno ritmo le attività di scavo nella Galleria Sciglio, lunga 9,25 km, dove è stato raggiunto un avanzamento di 39,5 metri in sole 24 ore grazie all’operatività delle TBM e al perfetto coordinamento delle attività in campo. Un risultato che testimonia ancora una volta l’efficienza delle tecnologie impiegate e la determinazione di tutte le squadre coinvolte nel progetto. Ogni metro scavato è un passo avanti verso la realizzazione di un’infrastruttura strategica per il Paese.”

In copertina, la fotografia che testimonia l’evento, con le maestranze specializzate che hanno ottenuto questo importante risultato.

Buone notizie anche da Forza d’Agrò

Nel frattempo sui 42 km della Fiumefreddo-Giampilieri si scavano altre gallerie. Poco più a sud della “Sciglio” si trova il cantiere per la galleria “Forza d’Agrò” dalla quale arrivano ottime notizie: lo scavo è arrivato alla posa in opera di 870 anelli di rivestimento, per un totale di ben 1566 metri!

La galleria è lunga 2.570 m., quindi non dovrebbe essere lontana la data dell’ultimazione dello scavo, almeno per una delle due canne. Si può stimare, con l’avanzamento tipico di queste macchine, altri due mesi circa di scavo, per cui è probabile che il 2026 si apra con il primo “sforamento” di galleria per la Messina-Catania. Ma chissà se, a questi ritmi, si riesca a finire entro l’anno in corso.

Continueremo a tenervi informati, monitorando la situazione di questa importante opera pubblica.