Infrastrutture, aperta al traffico la galleria Caltanissetta sulla Ss 640. Aricò: «La più grande della regione, altra sfida vinta per l’intera mobilità della Sicilia»

«È la galleria più grande della regione, costata oltre 200 milioni di euro: un’altra sfida vinta e un grande risultato raggiunto per la mobilità della Sicilia». Così l’assessore regionale alle Infrastrutture e mobilità, Alessandro Aricò, alla cerimonia di apertura della galleria Caltanissetta sulla Ss 640, la cosiddetta “Strada degli scrittori”, in direzione A19, l’opera principale del secondo lotto dei lavori di adeguamento condotti da Anas.
«La galleria, che si snoda al di sotto della città di Caltanissetta lungo due tunnel di 4 chilometri, è una grande opera di ingegneria – ha continuato Aricò – complessa e densa di difficoltà, dovute all’estensione degli scavi e agli aspetti geomeccanici. Problematiche per le quali si è sfiorato il blocco totale dei lavori, ma che sono state superate e hanno portato al risultato di oggi, mettendo a disposizione del territorio regionale un’infrastruttura all’avanguardia e di alto livello sul piano della sicurezza».
Come si ricorderà, la galleria, che fa parte dell’itinerario A19-Caltanissetta-Agrigento, è stata aperta su un’unica canna, con traffico a doppio senso di marcia, dal 10 settembre scorso. Nel frattempo si sono completati i lavori sull’altra canna, in direzione A19, concentrati soprattutto su un ponte che dà l’accesso, lato Agrigento, all’opera.

Alcuni dati sulla galleria stradale più lunga della Sicilia

I due tunnel si sviluppano al di sotto dell’area urbanizzata della città di Caltanissetta e sono stati realizzati con una fresa del diametro di 15,08 metri, corrispondente ad una superfice di scavo di oltre 178 metri quadrati, in un contesto geologico particolarmente complesso.

L’opera è costituita da due canne “gemelle” della lunghezza di circa 4 chilometri ciascuna, con un interasse variabile da un mimino di 35 metri ad un massimo di 80 metri. Dimensione del diametro di scavo tra i più grandi al mondo, estensione e geomeccanica complessa costituiscono alcune delle difficoltà affrontate durante lo scavo della galleria, che delineano le proporzioni della sfida affrontata.

L’investimento complessivo per l’ammodernamento dell’intero tratto, lungo circa 28 Km, è di oltre un miliardo di euro.

La galleria è dotata di nove by-pass di collegamento tra i due fornici, sette pedonali e due carrabili, adibiti ad uscite di sicurezza, e di impianti tecnologici all’avanguardia, di sicurezza e di controllo della circolazione stradale quali: un impianto di illuminazione ordinaria e di evacuazione con apparecchi a tecnologia LED, delle stazioni di emergenza e segnaletica stradale luminosa, un impianto di rilevazione incendio, un impianto idrico antincendio, un impianto automatico di ventilazione con sensori di rilevazione CO ed OP.