Si lavora alacremente al lotto 5 della nuova ferrovia Palermo-Catania. Ultimi ritocchi alla Bicocca-Catenanuova. Il nostro TUTORIAL VIDEO SUL NOSTRO CANALE YOUTUBE

Si lavora ancora per l’attivazione della tratta Bicocca-Catenanuova, a cui mancano solo alcune opere di rifinitura e l’ultimazione di quelle impiantistiche. L’apertura all’esercizio, prevista per marzo scorso, è slittata a settembre 2025.

Nel frattempo, si procede con le opere anche negli altri lotti. In particolare, l’azienda Rizzani de Eccher sta lavorando al lotto 5 Dittaino-Catenanuova della nuova linea a doppio binario AC tra Palermo e Catania. Di seguito, un riassunto dei lavori su informazioni diffuse sui social dalla stessa azienda.

L’appalto, aggiudicato alla RTI Rizzani de Eccher (Capogruppo Mandataria 54,71%) – Manelli Impresa Spa (Mandante 40,05%) – Sacaim Spa (Mandante 5,24%) è uno dei 6 Lotti funzionali in cui è stato suddiviso l’ammodernamento del collegamento ferroviario tra Palermo (Fiumetorto) e Catania (Bicocca) facente parte del Corridoio n.5 Helsinki – La Valletta della Rete Trans-Europea di trasporto.

Lungo lo sviluppo del nuovo tracciato di circa 23 km è prevista la realizzazione di una variante della linea storica in approccio alla Stazione di Catenanuova per uno sviluppo di circa 2,6 km. La variante prevede l’affiancamento della linea storica alla nuova linea, formando una piattaforma a doppio binario fino all’allaccio al doppio binario lato Catania in uscita dall’attuale stazione di Catenanuova. Lungo il tracciato della linea storica è prevista la realizzazione di una variante provvisoria, necessaria alla realizzazione del nuovo tracciato senza interferire con l’attuale esercizio.

Lungo il tracciato, per uno sviluppo di circa 10,69 km è prevista la realizzazione di numerose opere d’arte maggiori:
– n. 23 Viadotti e Ponti per uno sviluppo di circa 7,23 km;
– n. 3 Gallerie Naturali per uno sviluppo complessivo di circa 2,27 km;
– n. 2 Gallerie Artificiali per uno sviluppo complessivo di circa 0,39 km;
– n. 2 manufatti Scatolari di approccio ai viadotti per uno sviluppo complessivo di circa 0,83 km

I restanti 12,31 km sono costituiti da rilevati e trincee.
È prevista la realizzazione della nuova Stazione di Catenanuova.
Saranno inoltre realizzate numerose opere d’arte minori.

Lavori in corso:
–           movimenti terra
–           demolizioni
–           delocalizzazione linee interferenti
–           manufatti scatolari
–           tombini idraulici
–           pali di sottofondazione
–           paratie di pali di piccolo e grande diametro
–           paratie di micropali
–           muri di sostegno  (fonte: linkedin)

L’investimento complessivo per la realizzazione dei lavori è pari a 588 milioni di Euro, parzialmente finanziati con il PNRR. L’ultimazione è prevista per il 2026, ma molto probabilmente slitterà in avanti di qualche anno.

dittaino-catenauova