Ad Augusta 57mila tonnellate di merci sbarcate da un’unica nave: la Mercury Sky, lunga 200 metri e battente bandiera di Singapore, proviene dall’Arabia Saudita 

 
 

Il porto di Augusta per la prima volta ha accolto un nave con un carico di merci rinfuse e general cargo di ben 57mila tonnellate: a segnare il record per lo scalo siciliano è stata la Mercury Sky, battente bandiera di Singapore e proveniente dall’Arabia Saudita. A gestire le operazioni di sbarco l’impresa portuale SE.PA.MAR che è riuscita in appena sette giorni, con una media di circa 8mila tonnellate die, a distribuire a terra il carico, con ricevitore unico la prestigiosa società SICICAL spa del Gruppo Calme. 

Con una stazza lorda di 37.000 GRT e una lunghezza di 200 metri, la Mercury Sky ha rappresentato un approdo storico: “Un risultato ottenuto grazie all’efficiente organizzazione delle imprese presenti nel porto di Augusta – ha sottolineato il presidente dell’Autorita di Sistema portuale del Mare di Sicilia orientale Francesco Di Sarcina – che sono leader nel settore con competenze tecniche e logistiche professionali”. La SE.PA.MAR infatti è la prima azienda per movimentazione di merci rinfuse e general cargo, con volumi di oltre 700.000 tonnellate all’anno,  supportata da un’adeguata disponibilità di mezzi meccanici idonei, gru portuali, 2 tramogge depolverate e personale specializzato, che consentono di anticipare i tempi previsti per la conclusione delle attività di sbarco con successo.

Anche nei mesi precedenti ci sono stati approdi importanti, tra cui quello della nave Aquavita, lunga 230 metri e proveniente dalla Cina, con un carico iniziale superiore a 65mila tonnellate di loppa, che ha toccato 3 porti spagnoli prima di arrivare ad Augusta con un carico finale di 20mila tonnellate.

Traguardi resi possibili grazie alla sinergia tra Adsp, Sicical Spa, SE.PA.MAR e l’Agenzia Marittima Boccadifuoco che hanno contribuito in modo determinante alla riuscita delle operazioni di attracco, sdoganamento, sbarco e trasporto della merce a destino. Sono già in programma ulteriori approdi di dimensioni e portata superiori, a conferma del ruolo sempre più centrale di Augusta quale hub strategico e leader nelle attività portuali e logistiche nel Mediterraneo.