Niscemi, l’enorme frana dei giorni scorsi non si è fermata.  Mille sfollati

Niscemi (CL) – Resta alta l’attenzione sulla grave emergenza che sta colpendo Niscemi, dove un vasto movimento franoso continua a evolversi mettendo a rischio abitazioni, infrastrutture e collegamenti viari. Il fenomeno, attivo da diversi giorni, ha già spaccato in due un quartiere, costringendo centinaia di persone a lasciare le proprie case e facendo temere l’isolamento del centro abitato.

Un fronte franoso ancora in movimento

Secondo quanto riportato dagli ultimi sopralluoghi tecnici, la frana non mostra segni di arresto. In più punti il terreno continua a cedere, con fessurazioni profonde lungo la viabilità provinciale e comunale e danni che si estendono progressivamente verso aree residenziali. Alcune strade restano chiuse al traffico per motivi di sicurezza, mentre prosegue il monitoraggio costante del versante interessato.

La situazione si inserisce in un contesto già fragile dal punto di vista idrogeologico, aggravato dalle recenti precipitazioni e da movimenti del terreno che avevano già interessato la zona nelle settimane precedenti.

Sfollati e assistenza alla popolazione

Il bilancio provvisorio parla di circa mille persone sfollate, molte delle quali allontanate in via precauzionale. Le famiglie sono state accolte in strutture comunali e spazi messi a disposizione per l’emergenza, mentre continuano le verifiche di agibilità sugli edifici più esposti.

Sono in corso controlli anche sulle reti di servizi essenziali, tra cui metano, acqua e collegamenti digitali, per prevenire ulteriori rischi alla popolazione.

L’intervento della Regione Siciliana

Sulla vicenda è intervenuto direttamente il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, che ha assicurato il massimo impegno delle istituzioni regionali.

«Sono in stretto contatto – ha dichiarato Schifani – con il capo della nostra Protezione Civile Siciliana, Salvo Cocina, che si sta recando sul posto per coordinare gli interventi necessari. La Regione è pronta a fare tutto il possibile per garantire la sicurezza dei cittadini, dare assistenza agli sfollati, molti a titolo precauzionale, e ripristinare al più presto i collegamenti viari».

La priorità, ha ribadito il presidente, è evitare l’isolamento del territorio e garantire supporto immediato alle persone coinvolte.

Un’emergenza che interroga il futuro del territorio

L’emergenza di Niscemi riporta al centro dell’attenzione il tema del dissesto idrogeologico in Sicilia, una criticità strutturale che richiede interventi non solo emergenziali ma anche di prevenzione e messa in sicurezza a lungo termine. Per la comunità locale, alle prese con disagi quotidiani e forte incertezza, resta l’attesa di soluzioni rapide e concrete che possano restituire sicurezza e normalità.