Riaperte le prime tre banchine del terminal inaugurato nel 2015 e quasi subito chiuso per ammaloramento

“Il porto di Catania si riappropria della grande darsena che potrà ospitare contemporaneamente quattro grandi traghetti ro-ro”.

Lo ha annunciato la locale Autorità di sistema portuale spiegando che “sono state riaperte le prime tre banchine, oggetto di rifacimento e messa in sicurezza, che miglioreranno sensibilmente il problema della promiscuità dei traffici in porto, riscontrata nell’ultimo quinquennio a causa della loro chiusura forzata”.

“Diversi anni fa le eliche delle navi avevano determinato una forte instabilità del molo che aveva costretto all’interdizione dell’area – spiega il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale (AdSP) Francesco Di Sarcina – dunque de facto i traghetti erano obbligati ad attraccare anche allo sporgente centrale, a fianco di motoscafi e barche a vela con una promiscuità inaccettabile e gravi disagi sulla viabilità di vario genere. Quando mi sono insediato una delle priorità della mia governance è stato trovare i fondi per proseguire nell’appalto di questi lavori urgenti e necessari e risolvere quanto prima uno dei problemi più grossi. Oggi arriva una svolta significativa: finalmente il traghettamento avrà lo spazio esclusivo che merita, dicendo addio alla confusione precedente”

L’opera, del valore lordo di 31 milioni di euro, è stata realizzata dalla ditta aggiudicataria Icm Spa e ha consentito tra l’altro di adottare un sistema già collaudato in altri porti, che prevede il posizionamento di alcuni massi di misura 3×3 metri e alti 50 centimetri, in grado di assicurare la stabilità delle banchine. “La fine dei lavori era prevista per maggio 2024 – ha evidenziato il responsabile area di Icm Francesco Fiumara – invece siamo riusciti ad accelerare i tempi e in appena un anno abbiamo consegnato già le prime tre banchine (tutta quella di riva e un primo tratto di sottoflutto). Questo è stato possibile grazie ad un prezioso lavoro di squadra portato avanti in stretta e fattiva collaborazione con l’AdSP. Orientativamente entro febbraio 2024, con tre mesi di anticipo, riapriremo l’ultimo tratto”.

Si stima che grazie a quest’opera potrà incrementare l’attuale traffico di traghetti da e per Catania. Nell’ambito dell’affidamento dei lavori ci sarà un’ulteriore novità: “Grazie ad alcune economie di gestione all’interno dell’appalto – sottolinea il direttore generale dell’AdSp e RUP della gara Attilio Montalto – riusciremo a riqualificare anche la pavimentazione della darsena, originariamente non prevista, senza quindi dover attingere a nuove risorse”.

fonte: https://www.shippingitaly.it/