Progetto complessivo, completato per l’83%, garantirà transito ferroviario sostenibile e in sicurezza – Attivazione della Bicocca-Catenanuova a doppio binario nel febbraio 2025 – QUI il nostro Tutorial Video
Consegnata la prima tratta del raddoppio ferroviario tra le stazioni di , realizzato in Sicilia da Webuild per conto di RFI, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS. Il progetto complessivo, che ha raggiunto l’83% dei lavori, permetterà di incrementare i treni in transito in sicurezza, riducendo i tempi di percorrenza e incentivando una mobilità più sostenibile rispetto al trasporto su gomma. Ultimati i lavori, aumenterà la capacità sulla linea e i treni potranno viaggiare a una velocità massima di 160km/h, contro i 100km/h attuali che in alcune tratte oggi si riducono anche a 80-90km/h. Il tempo di percorrenza lungo questa tratta diminuirà così da 25 a 17 minuti.
La tratta consegnata è ricca di opere complesse, con 9 dei 17 viadotti ferroviari presenti nell’intero lotto, ed è stata prevista la rimozione di tutti i passaggi a livello a raso per garantire anche una viabilità su strada più sicura nelle aree attraversate. In parallelo sono stati completati, sempre nel rispetto del programma accelerato, l’adeguamento del “Piano Regolatore Generale” della stazione Catania “Bicocca” e quello della stazione Catenanuova, per l’innesto del doppio binario della tratta in costruzione in entrambe le stazioni esistenti. Si prosegue ora con la posa del doppio binario nelle due tratte tra Sferro e Motta Sant’Anastasia, di circa 16 km, e tra Motta Sant’Anastasia e Bicocca, di circa 10,5 km.
In Sicilia, il Gruppo Webuild è impegnato nella realizzazione di 8 progetti, con 7 tratte ferroviarie sulla direttrice ad alta capacità Palermo-Catania-Messina e un lotto della Ragusana, l’autostrada che collegherà Ragusa e Catania. Si tratta di opere parte del corridoio scandinavo-mediterraneo della rete TEN-T, che contribuiranno a dotare l’isola di infrastrutture di trasporto moderne, garantendo sviluppo e occupazione specializzata già dalla fase di costruzione. Ad oggi, su questi progetti sono già impiegate 1.700 persone, tra personale diretto e di terzi, con il coinvolgimento di 1.150 imprese della filiera da inizio lavori.








