Italo Belga, insufficienti le controdeduzioni: la Regione decide la decadenza concessione marittima

E’ laconico il comunicato che arriva dalla Regione siciliana, ma rappresenta una svolta epocale per Palermo e non solo. Ecco il testo integrale:

“L’assessorato regionale del Territorio e dell’ambiente comunica che, con decreto firmato dal direttore generale del dipartimento Ambiente Calogero Beringheli, ha ritenuto insufficienti le controdeduzioni presentate dalla società Mondello Immobiliare Italo Belga e pertanto ha deciso di adottare un provvedimento di decadenza della concessione demaniale marittima per gravi violazioni e per inadempienza degli obblighi derivanti dalla concessione stessa.”
Sono passati 116 anni da quando la società in questione, a seguito della bonifica delle paludi della zona, aveva urbanizzato la borgata e gestito la spiaggia, poi divenuta famosa in tutto il mondo.
A cantare vittoria, ovviamente, è Ismaele La Vardera, che da mesi denuncia le “anomalie” gestionali che hanno poi portato a questa storica decisione.

La Vardera: festeggeremo con un bagno liberatorio

“Un risultato storico che festeggeremo con un bagno liberatorio: Mondello dopo 116 anni libera. Sabato 28, con Massimo Giletti e Matteo Hallissey, ci troveremo a Mondello. Invitiamo tutti i cittadini palermitani e siciliani e festeggiare con noi un risultato straordinario. Da lunedì chiederò un incontro con l’assessore e il sindaco di Palermo per comprendere cosa fare concretamente per tutelare i lavoratori perbene, e soprattutto la spiaggia in vista della stagione estiva alle porte. Un passo alla volta, con la consapevolezza che questa terra se solo si vuole la si può cambiare davvero. Noi l’abbiamo dimostrato!”

Questo si legge nel comunicato del deputato regionale leader di “Controcorrente” sulla sua pagina Facebook. Come evidenziato in queste parole, adesso occorrerà comprendere, insieme all’amministrazione comunale di Palermo, come gestire la spiaggia, evitando che questa decisione si riveli dannosa per lo splendido litorale di Mondello.