Oggi alle 16:30 manifestazione a Tommaso Natale per chiedere più treni sul passante
Come sapete, da anni “In Progress” chiede l’incremento dei treni sul passante ferroviario. O, quanto meno, che venga eliminata l’assurda distinzione tra treni che fanno tutte le fermate e treni “veloci” (?) che ne saltano alcune. Fra queste, incredibilmente, la stazione di Tommaso Natale, al centro di un popolatissimo quartiere residenziale. Qui ferma un treno ogni ora, diversamente dalle stazione “fortunate” (??) servite da un treno ogni mezz’ora.
La stazione di Tommaso Natale è stata al centro di una nostra campagna informativa per l’apertura del parcheggio attiguo, avvenuta dopo ben 1864 giorni dalla sua realizzazione; struttura che oggi è scarsamente utilizzata proprio a causa del numero esiguo di treni a servizio della stazione.
E pensare che uno studio del nostro amministratore, ing. Roberto Di Maria, evidenziò già all’inizio del 2020 questa assurdità, indicando la soluzione (QUI lo studio pubblicato da “Tecnica Professionale”): treni che fermano a tutte le fermate (come avviene per ogni servizio metropolitano che si rispetti) e che, con un programma di marcia adeguato, percorrono l’intero passante dalla Stazione Centrale all’aeroporto nello stesso tempo impiegato dagli attuali treni “veloci”.
Suggerimenti che, insieme all’incremento del numero complessivo di corse giornaliere, sono stati regolarmente ignorati dalla Regione siciliana, responsabile del servizio. Mentre il comune di Palermo, che insieme a diversi comuni della città metropolitana usufruisce di questo servizio, rimane del tutto inerte.
Non è la stessa cosa, fortunatamente, per i cittadini del quartiere. Che, anche a seguito delle nostre sollecitazioni e sula scorta dei nostri studi, oggi pomeriggio insceneranno una manifestazione sui luoghi, organizzata da Gioele Pennino. Riportiamo di seguito il comunicato degli organizzatori.
Il comunicato
“Dopo le numerose segnalazioni dei cittadini di Tommaso Natale alla VII Circoscrizione nella persona del vicepresidente Fabio Costantino, si svolgerà una riunione pubblica per trovare la migliore soluzione al fine di incrementare la frequenza dei treni. I cittadini chiedono che la stazione venga adeguata al resto del sistema metropolitano dove la frequenza è di 30 minuti. Gli utenti lamentano il fatto che nella vicina Sferracavallo, dove vi è un piccolo parcheggio, i treni siano più frequenti rispetto a Tommaso Natale più popolosa e frequentata. La stazione di Tommaso Natale, a differenza di quella di Sferracavallo, dispone inoltre di un parcheggio con oltre 100 posti auto ed un collegamento AMAT nei mesi estivi. Inoltre, sempre la stazione di Tommaso Natale funge da naturale fermata per i quartieri di Partanna, Mondello e Marinella. Questa situazione, più volte, scoraggia l’utilizzo del mezzo pubblico ferrato.”










