Eolie, la Regione riceve rassicurazioni sul ripristino della nave Nerea nei collegamenti con le isole

La Regione siciliana, tramite l’assessorato delle Infrastrutture  della mobilità, sta seguendo con la massima attenzione la vicenda della “Nerea“, la nave sequestrata dalla magistratura lo scorso 19 maggio in seguito ad un incidente che ha coinvolto un marinaio, colpito da una fune della nave; il blocco della nave sta causando disagi ai cittadini delle isole Eolie. In base alle informazioni ricevute dalla compagnia armatrice la situazione potrebbe tornare alla normalità a breve, appena l’autorità giudiziaria avrà concluso le indagini, tanto che l’equipaggio è già stato allertato ed è pronto a riprendere servizio. Nel caso in cui, invece, la procedura di dissequestro dovesse ulteriormente prolungarsi, gli armatori hanno comunicato all’assessorato che garantiranno la regolarità dei collegamenti con l’arcipelago eoliano con un’altra  nave.

La protesta dei cittadini

Nel frattempo, ieri mattina rappresentanti di associazioni, imprenditori e abitanti hanno inscenato una protesta spontanea al porto di Lipari che lamentano l’impossibilità, da dieci giorni, di andare sulla terraferma al mattino e tornare sulle isole in giornata.
“Pur nel rispetto del lavoro della magistratura e degli inquirenti – dicono gli organizzatori della protesta – non si ritiene accettabile che possa perdurare un’incresciosa assenza di notizie e di comunicati – da parte della compagnia e dalla Regione Siciliana – e che il mezzo non sia ancora stato sostituito”.

Presenti all’incontro anche il Sindaco di Lipari, Riccardo Gullo. Il primo cittadino con gli altri sindaci eoliani Domenico Arabia (S.M. Salina), Clara Rametta (Malfa) e Giacomo Montecristo (Leni) aveva scritto una nota qualche giorno fa sulla vicenda Nerea denunciando l’episodio che “mette in ginocchio gli interessi vitali degli abitanti dell’arcipelago e turba il normale svolgimento della vita amministrativa dei Comuni”.