CHIUDE IL BABY LUNA DOPO LA DENUNCIA, INASCOLTATA, DEI PROBLEMI CREATI DAL PONTE CORLEONE

Avevamo raccolto ai nostri microfoni (QUI il video) l’appello disperato della titolare del bar, Monica Fiore, che ci spiegava in una conversazione video il disagio del suo esercizio commerciale che, a causa delle restrizioni al traffico sul Ponte Corleone (QUI la nostra inchiesta) ha visto calare enormemente i suoi clienti.

Dopo i recenti provvedimenti, con la completa chiusura della carreggiata di monte ed il bar reso irraggiungibile, l’esito di questa vicenda era scontato. Sparisce un altro pezzo della storia di Palermo: il Baby Luna, infatti, era stato aperto ben 44 anni fa. Ma soprattutto, vanno a casa i 9 dipendenti che vi lavoravano.

Dopo due anni di emergenza pandemica, l’inefficienza amministrativa e l’indifferenza delle istituzioni ha dato quindi il colpo di grazia allo storico bar. Che aveva subìto di buon grado, oltre 30 anni fa, l’esproprio del piazzale antistante l’esercizio commerciale per la realizzazione della carreggiata laterale di monte.

Sappiamo come è andata a finire: se fosse stato realizzato il ponte laterale, oggi non assisteremmo nè alla chiusura di questo bar nè ai disagi di chi transita sul ponte. Nella speranza che si provveda, almeno entro i prossimi 5 anni, ad effettuare finalmente i lavori necessari al ripristino della completa funzionalità della struttura: l’apertura a due corsie per senso di marcia è, infatti, limitata a quest’arco di tempo.