Ripristino della linea ferroviaria Caltagirone – Gela: vi spieghiamo gli interventi strutturali sui 5 viadotti storici in muratura da ripristinare
Dopo oltre un decennio di inattività, la linea ferroviaria Caltagirone–Gela entra in una nuova fase operativa. Interrotta dal 2011, l’infrastruttura è oggi oggetto di un articolato programma di recupero strutturale che mira al ripristino della continuità ferroviaria nel quadrante sud-orientale della Sicilia. In progress ha già realizzato un filmato sui luoghi di intervento, visionabile sul nostro canale Youtube IN PROGRESS (link QUI)
Il 2025 ha rappresentato l’anno della pianificazione tecnica e della progettazione esecutiva; il 2026 segna l’avvio della fase realizzativa, con cantieri attivi e interventi strutturali in corso.
Il programma prevede il recupero di cinque viadotti ferroviari in muratura, opere realizzate circa 70 anni fa e oggi sottoposte a un profondo processo di consolidamento strutturale, necessario per garantire il ritorno all’esercizio in condizioni di piena sicurezza. I lavori in corso sono a cura del Gruppo Bruno, impresa edile di Torrenova (ME).
A questi lavori si aggiunge l’intervento di ricostruzione del viadotto di contrada Noce, crollato nel 2011, di cui vi abbiam parlato in un nostro precedente articolo.
Soluzioni tecniche adottate
Gli interventi sono improntati a una logica di rinforzo integrato e non invasivo, finalizzata a preservare l’opera storica migliorandone al contempo le prestazioni strutturali. In particolare, le attività in corso comprendono:
- Rinforzo delle pile mediante nuove armature strutturali e iniezioni consolidanti ad alte prestazioni, finalizzate al miglioramento della capacità portante e della durabilità.
- Collegamento strutturale delle arcate attraverso la realizzazione di una struttura in calcestruzzo armato posta al di sotto del piano del ferro, configurabile come un vero e proprio esoscheletro strutturale invisibile, capace di aumentare la rigidezza globale dell’impalcato.
- Consolidamento delle fondazioni, con interventi mirati al miglioramento del comportamento geotecnico e alla riduzione delle vulnerabilità esistenti.


Valore infrastrutturale dell’opera
Il cantiere non rappresenta soltanto un intervento di manutenzione straordinaria, ma un’azione strategica di ricucitura infrastrutturale. Il ripristino della linea consentirà di ristabilire il collegamento ferroviario tra Gela, Caltagirone e il resto dell’isola, con benefici significativi in termini di mobilità, sicurezza e sviluppo territoriale.








