Assurda situazione a Catania, resa pubblica da un’altra infelice esternazione del sindaco Trantino: non ci sono soldi per riparare le strade!
Il sindaco di Catania Enrico Trantino è tornato ad esternare sui social. Una abitudine del primo cittadino che si era fatta più rara, dopo la non felicissima uscita sugli Archi della Marina, che, secondo Trantino, dovrebbero essere semplicemente abbattuti.
Questa volta il tema à “la condizione disastrata delle strade della città” come viene definita dallo stesso sindaco, che non esita ad assumersi le proprie responsabilità: “lo stato del nostro asfalto è responsabilità solo dell’Amministrazione. Mantenendo l’impegno che ho assunto, non guardo al passato per spiegare da quanto tempo non si fa manutenzione; potrebbe sembrare un alibi e non intendo cercare scuse». Apprezzabile: finalmente un politico che non addossa le colpe alla “passata amministrazione“.
Ma quella che ha lasciato un pò tutti sorpresi, è la frase seguente: «La questione è una sola: dobbiamo intervenire. Il problema è come, non potendo contare su un solo euro di spesa corrente da destinare a tale fine»
Eh no, caro sindaco, non ci siamo. Innanzitutto perchè il suo ruolo, come quello (certamente complicato) di ogni Primo cittadino è quello di trovare le soluzioni; ad evidenziare i problemi siamo bravi tutti.
Ma chi scrive, che di Pubblica Amministrazione un pò ne capisce, trova in questa dichiarazione un’altra “criticità”, non da poco. La manutenzione delle strade, in tutti i comuni, dal più piccolo paesino di montagna fino alle grandi metropoli, viene inserita annualmente in uno strumento di programmazione chiamato “Piano Triennale delle Opere Pubbliche“. In questo atto vengono previste tutte le opere pubbliche da realizzare nel triennio Tra queste, almeno quelle da realizzare nel primo anno, devono avere la completa copertura finanziaria.
Non è un caso, infatti, che l’approvazione del Piano Triennale OO.PP. da parte del Consiglio Comunale, venga seguita a ruota dall’approvazione del Bilancio, dove devono essere inserite (è un obbligo di Legge) anche le risorse necessarie al suddetto Piano.
Quindi, cosa può essere successo a Catania per trovarsi, all’inizio dell’anno, senza soldi per tappare le buche delle strade? Perchè non ce lo spiega, anche via social, il sindaco?








