Il documento trasmesso al Presidente del Consiglio comunale evidenzia che l’istruttoria non è ancora completa e richiama i passaggi amministrativi ancora necessari prima dell’approdo della convenzione in Aula.

La nota con cui il Segretario Generale del Comune di Palermo, Raimondo Liotta, ha illustrato lo stato dell’iter relativo alla nuova convenzione per lo stadio Renzo Barbera rappresenta un documento importante per comprendere la fase attuale del procedimento amministrativo.

Nei mesi scorsi Sicilia in Progress aveva ricostruito, passo dopo passo, la road map dell’iter amministrativo, evidenziando come, dopo la conclusione della conferenza dei servizi, restassero ancora numerosi adempimenti prima dell’esame da parte del Consiglio comunale.

Una ricostruzione basata esclusivamente sulle norme che disciplinano il procedimento amministrativo e che oggi trova ulteriore riscontro proprio nella nota del Segretario Generale.

Uno dei passaggi più significativi riguarda infatti lo stato dell’istruttoria. Il documento afferma testualmente che:

«La prospettazione di emendamenti da elaborare successivamente, in sede di esame consiliare, per dare seguito alle osservazioni e criticità già rimesse dagli organi di controllo, riconosce che l’istruttoria non è, alla data odierna, completa né compiuta, e che la motivazione del provvedimento è correlativamente carente.»

Il Segretario Generale richiama inoltre tutti gli adempimenti ancora necessari prima che la proposta possa essere trasmessa al Consiglio comunale, ricordando che dovranno essere acquisiti i pareri tecnici mancanti, il parere di regolarità contabile della Ragioneria Generale, le sottoscrizioni dell’Assessore al Patrimonio e del Sindaco e, infine, il proprio parere di regolarità amministrativa.

Il documento conclude in maniera altrettanto esplicita:

«Rimane fermo che l’inoltro della proposta per l’esame delle Commissioni consiliari e del Consiglio Comunale è subordinato al previo, integrale completamento della sequenza procedimentale sopra richiamata […] e, conclusivamente, all’espressione del parere di regolarità amministrativa di competenza dello scrivente.»

Su questo scenario si inserisce la nota diffusa dal gruppo consiliare OSO – Controcorrente, che esprime «enorme preoccupazione» per lo stato dell’iter amministrativo e sottolinea come, allo stato attuale, la delibera non sia ancora stata trasmessa al Consiglio comunale né iscritta all’ordine del giorno. Ciò che fa presupporre di non poter rispettare la scadenza del 31 luglio, fissata per poter concorrere agli Europei del 2032.

I consiglieri Giulia Argiroffi e Ugo Forello evidenziano inoltre che «anche qualora l’atto venisse trasmesso immediatamente, non sarebbe ormai possibile rispettare i cinque giorni previsti per l’esame e l’espressione dei pareri da parte delle commissioni consiliari prima della scadenza del 31 luglio», precisando che «il Consiglio comunale non ha alcuna responsabilità per il mancato rispetto di una scadenza che non dipende dalla sua attività».

Alla luce di questi sviluppi appare ancora più chiaro il motivo per cui Sicilia in Progress abbia scelto, nelle ultime settimane, di seguire con particolare attenzione la road map del procedimento amministrativo. Non si tratta di un semplice susseguirsi di atti formali, ma di un percorso scandito da passaggi obbligatori previsti dalla legge, ciascuno dei quali richiede tempi tecnici non sempre comprimibili. Forse proprio questa complessità è stata, almeno inizialmente, sottovalutata, determinando un inevitabile allungamento dei tempi dell’iter.