Come promesso a molti nostri followers, In Progress ha redatto una “road map” per la realizzazione del nuovo stadio Barbera, ovvero per la sua riqualificazione. di cui abbiamo trattato in un articolo precedente, esaminando le alternative progettuali.

Le nostra ricostruzione parte dalla conferenza dei servizi preliminare sul DOCFAP e si basa sul D.lgs. 38/2021, un provvedimento che mira a velocizzare l’ammodernamento e la costruzione di impianti, con particolare attenzione alla sicurezza e alla riqualificazione delle strutture esistenti.

Dalla conferenza preliminare alla dichiarazione di interesse pubblico

Il punto di partenza è la conferenza dei servizi preliminare convocata sul Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali. È la fase in cui Comune, Regione, Vigili del Fuoco e tutte le amministrazioni coinvolte verificano la coerenza della proposta con il quadro urbanistico, ambientale e normativo.

Il decreto stabilisce che il soggetto proponente presenta il DOCFAP all’ente pubblico interessato (nel nostro caso al Comune), corredato dal piano economico-finanziario e dalla comparazione tra alternative, con l’obiettivo di individuare la soluzione migliore per la collettività. La conferenza preliminare serve proprio a questo: valutare la proposta e raccogliere indicazioni tecniche e amministrative.

Se l’esito è positivo, entro 60 giorni il Comune dichiara il pubblico interesse dell’intervento, confermando anche la disponibilità a eventuali contributi o forme di sostegno pubblico. Questo passaggio è fondamentale: segna la trasformazione del progetto da iniziativa privata a operazione di interesse generale. La conferenza può anche chiedere modifiche al progetto prima del via libera.

Il PFTE e la struttura economico-finanziaria

Dopo la dichiarazione di interesse pubblico, il proponente deve sviluppare il Progetto di fattibilità Tecnico-Economica (PFTE), coerente con le prescrizioni emerse nella conferenza preliminare. Questa fase è decisiva perché il progetto deve essere accompagnato da:

  • una bozza di convenzione con il Comune
  • un piano economico-finanziario asseverato da un istituto di credito
  • la definizione dei criteri di gestione e durata della concessione
  • eventuali diritti di superficie o altre forme di partenariato

Il decreto prevede che il piano economico dimostri la copertura dei costi di realizzazione e gestione anche attraverso i ricavi futuri. È il cuore del modello di partenariato pubblico-privato su cui si basa la maggior parte dei nuovi stadi europei. In questa fase si definiscono anche l’equilibrio economico dell’operazione, le eventuali funzioni complementari (commerciali, ricreative, turistiche) e la sostenibilità dell’investimento nel lungo periodo

La conferenza decisoria e l’approvazione finale

Una volta depositato il PFTE, si apre la conferenza dei servizi decisoria, nella quale partecipano tutti gli enti competenti: urbanistica, ambiente, paesaggio, sicurezza, trasporti, protezione civile, ordine pubblico. Questa conferenza è il vero momento autorizzativo. Il decreto stabilisce che il provvedimento finale:

  • sostituisce tutte le autorizzazioni necessarie;
  • costituisce dichiarazione di pubblica utilità;
  • rende l’opera indifferibile e urgente;
  • può comportare variante urbanistica automatica.

In altre parole, l’approvazione del progetto equivale a un “permesso unico”, riducendo drasticamente i tempi e i passaggi burocratici.

Procedura di gara, concessione e diritto di prelazione

Se l’intervento riguarda un impianto pubblico, come nel caso del Renzo Barbera, la fase successiva è la procedura di gara per l’affidamento della concessione o del partenariato pubblico-privato.

Il progetto approvato diventa la base di gara. Il soggetto promotore (in questo caso Palermo FC) partecipa e ha un vantaggio strategico: il diritto di prelazione. Se un altro operatore presenta un’offerta migliore, il promotore può adeguarsi e diventare aggiudicatario. Questa fase deve concludersi entro 120 giorni dall’approvazione del progetto.

La procedura è sostanzialmente analoga a quella del Project Financing (Finanza di progetto) e serve a garantire trasparenza, concorrenza e sostenibilità economica dell’operazione. Requisiti essenziali quando si tratta di Opere Pubbliche.

Progettazione esecutiva, lavori e gestione

Dopo l’aggiudicazione, si procede con il progetto esecutivo, quindi con l’apertura dei cantieri. Una volta completata la costruzione si attivano le procedure di agibilità, la prevenzione incendi ed il parere della Commissione unica per l’impiantistica sportiva del CONI.

Solo dopo questi passaggi lo stadio può entrare in esercizio.

Tabella riassuntiva

Di seguito, una tabella riassuntiva degli adempimenti da compiere, con indicati i soggetti coinvolti ed i tempi normativi. Questi ultimi, come si può facilmente constatare, non sono indicati per ogni singola fase, rendendo quindi molto difficile una valutazione dei tempi complessivi per la approvazione della proposta e, soprattutto, per  l’inizio e la conclusione dei lavori.

Fase Contenuto Soggetti coinvolti Tempi normativi
1. Conferenza dei servizi preliminare DOCFAP Esame del DOCFAP, verifica urbanistica, ambientale, sicurezza e compatibilità generale. Possibili richieste di integrazione. Comune, Regione, Soprintendenza, Vigili del Fuoco, enti tecnici Convocazione entro 7 giorni, svolgimento entro 15 giorni
2. Dichiarazione di pubblico interesse Il Comune valuta positivamente la proposta, definisce condizioni e eventuali contributi pubblici. Comune, Consiglio comunale Entro 60 giorni dalla presentazione
3. Redazione PFTE e piano economico-finanziario asseverato Adeguamento del progetto alle prescrizioni della conferenza preliminare. Definizione urbanistica, ambientale ed economico-finanziaria. Bozza di convenzione, asseverazione del piano economico-finanziario e verifica della sostenibilità e bancabilità. Proponente, progettisti, advisor finanziari, istituti di credito Tempi non definiti
4. Deposito PFTE e avvio conferenza decisoria Presentazione del progetto per l’acquisizione di tutte le autorizzazioni. Tutti gli enti competenti Convocazione entro 15 giorni dalla presentazione del PFTE
5. Conferenza dei servizi decisoria Valutazione finale del progetto. Possibili modifiche. Il provvedimento sostituisce tutte le autorizzazioni, costituisce dichiarazione di pubblica utilità e variante urbanistica. Comune, Regione, enti ambientali, sicurezza, mobilità 60 giorni (90 se competenza regionale) dalla presentazione del PFTE
6. Procedura di gara, aggiudicazione e stipula della concessione Il progetto approvato diventa base di gara. Il promotore partecipa con diritto di prelazione. La procedura competitiva si conclude con l’individuazione del concessionario e la formalizzazione della concessione. Comune, operatori economici, promotore Entro 120 giorni dall’approvazione del PFTE
7. Progettazione esecutiva Sviluppo del progetto cantierabile secondo il D.Lgs. 36/2023. Concessionario, progettisti Tempi previsti nel PFTE
8. Esecuzione dei lavori Realizzazione delle opere di urbanizzazione e costruzione o ristrutturazione dello stadio, nel rispetto delle condizioni della convenzione. Concessionario, imprese esecutrici Tempi previsti nel progetto esecutivo