Lo scalo calabrese interessato da importanti interventi di collegamento alla rete viaria

Un investimento complessivo da 98 milioni di euro per il potenziamento dell’accessibilità stradale del porto di Gioia Tauro, uno dei principali hub di transhipment container del Mediterraneo. ANAS ha pubblicato la procedura di gara per l’affidamento dei lavori destinati al miglioramento del collegamento tra l’area portuale e l’autostrada A2 del Mediterraneo, infrastruttura fondamentale per l’integrazione del terminal calabrese nella rete logistica nazionale ed europea.

L’intervento si inserisce nel più ampio quadro degli investimenti destinati al rafforzamento delle connessioni ultimo miglio dei principali nodi portuali italiani, con l’obiettivo di aumentare la competitività del sistema logistico del Mezzogiorno e migliorare l’efficienza dei corridoi merci della rete transeuropea dei trasporti (TEN-T).

Caratteristiche tecniche dell’intervento

Il progetto infrastrutturale risulta articolato in due distinti lotti funzionali e prevede interventi di adeguamento plano-altimetrico della viabilità esistente, oltre alla realizzazione di nuove opere stradali destinate a migliorare la connessione tra il gateway portuale, la SS18 Tirrena Inferiore e lo svincolo autostradale della A2.

Dal punto di vista tecnico, l’opera è finalizzata all’incremento della capacità di deflusso dei mezzi pesanti attraverso la razionalizzazione degli accessi al porto e la riduzione delle interferenze con la viabilità ordinaria. Particolare attenzione è rivolta alla fluidificazione dei flussi veicolari attraverso interventi di adeguamento delle intersezioni, miglioramento delle caratteristiche geometriche delle carreggiate e incremento degli standard di sicurezza secondo le più recenti normative tecniche ANAS.

Il progetto include inoltre opere complementari di regimentazione idraulica, adeguamento delle barriere di sicurezza, nuova segnaletica stradale e sistemi di controllo del traffico, elementi indispensabili per garantire standard prestazionali adeguati al traffico merci pesante tipico di un grande terminal container.

Funzione strategica nella rete logistica nazionale

Il potenziamento del collegamento stradale tra il porto e la rete autostradale rappresenta un’infrastruttura strategica per migliorare l’intermodalità del nodo logistico di Gioia Tauro, favorendo una più efficiente integrazione tra trasporto marittimo e trasporto terrestre.

L’intervento mira a ridurre i tempi di accesso dei mezzi commerciali al terminal, migliorare l’affidabilità dei tempi di trasporto e aumentare la capacità complessiva del sistema logistico retroportuale. Il miglioramento dell’accessibilità terrestre costituisce infatti uno dei principali fattori di competitività per i porti hub, in particolare in un contesto di crescente competizione tra scali del Mediterraneo.

La nuova configurazione infrastrutturale consentirà inoltre una più efficiente separazione tra traffico commerciale e traffico locale, con benefici sia in termini di sicurezza stradale sia in termini di riduzione delle esternalità negative legate alla congestione.

Inquadramento nei corridoi europei dei trasporti

Il progetto assume particolare rilevanza anche nel contesto delle politiche europee di sviluppo dei corridoi multimodali, rafforzando il ruolo del porto calabrese all’interno delle direttrici logistiche che collegano il Mediterraneo ai mercati continentali.

Il miglioramento delle connessioni stradali rappresenta infatti un prerequisito essenziale per lo sviluppo delle attività retroportuali e per il consolidamento del ruolo di Gioia Tauro come piattaforma logistica avanzata, in grado di attrarre nuovi traffici e investimenti nel settore della logistica integrata.