AMAT PALERMO, GIORNATA TERRIBILE. DISSERVIZI, GUASTI E RITARDI

Ci sono giunte numerose lamentele a seguito delle lunghe attese registrate oggi nel servizio bus della città di Palermo. A quanto pare, molti autobus sono rientrati a causa di guasti o mancanza di aria condizionata, lasciandone poche decine in servizio in una città che ne dovrebbe contare almeno 350. Ad aggravare la situazione alcune operazioni discutibili e poco riuscite, come la divisione in due parti, avvenuta a gennaio, della Linea 100 Oreto-Tommaso Natale con la creazione della linea 516; mancando vetture sia nella 516 che nella 100 è diventato ancor più difficile percorrere l’asse di circonvallazione.  Così come il ripristino estivo della Linea 606 “Stadio-Mondello” praticamente un doppione della Linea 806.

Sfiorato di un soffio un possibile, disastroso allungamento della linea 101 da Villa Sofia a viale Francia: già programmato, è stato frettolosamente annullato in extremis, forse per evitare guai peggiori.

Si sono contate due sole vetture nella Linea 614, due nella Linea 616, soltanto quattro bus nella Linea 628 per Sferracavallo e tantissimi altri disservizi che hanno causato attese che si contano in ore. Ma quel che preoccupa di più è la cronica carenza di personale in officina, incredibilmente sguarnita con decine di mezzi fermi per guasti di poco conto. La drastica limitazione delle stesse manutenzioni ordinarie rende problematica anche la semplice ricarica dell’aria condizionata. La cui mancanza, perfino negli autosnodati tra Mondello e Palermo, ha causato non poche lamentele tra i passeggeri.

Proprio da loro, in assenza di dati ufficiali, ci giungono queste notizie, che ormai danno atto di eccessivi disagi, soprattutto per chi deve pagare un servizio che altrove, nella nostra Unione Europea e non solo, è divenuto gratuito.