L’AD di Stretto ci crede, nonostante il parere negativo della Corte dei conti

Dopo il recente mancato visto di legittimità della Corte dei conti sulla delibera Cipess per l’approvazione del progetto definitivo del Ponte sullo Stretto di Messina, l’amministratore delegato della Stretto di Messina S.p.A., Pietro Ciucci, ha ribadito con chiarezza in più occasioni che l’opera non è stata bocciata e che l’iter procede con determinazione e fiducia.

“Non c’è una bocciatura del Ponte”

Come ha spiegato lo stesso Ciucci, la Corte dei conti non ha espresso una bocciatura formale del progetto, né un giudizio di inadeguatezza, ma ha trasmesso osservazioni e richieste di precisazioni e integrazioni documentali sul controllo di legittimità della delibera Cipess. Ciucci ha sottolineato che “la Corte dei conti, nell’ambito dell’esame in corso sulla recente delibera Cipess … ha trasmesso … alcune osservazioni e richieste di precisazioni e integrazioni documentali” e ha aggiunto che la Stretto di Messina è pronta a fornire tutti gli elementi utili per consentire alla Corte di completare l’istruttoria, nella consapevolezza di aver operato nel rispetto della normativa italiana ed europea. (La Sicilia)

Questo passaggio è fondamentale: non si tratta di un no all’opera, bensì di un atto di verifica formale che può essere superato con gli approfondimenti richiesti.

Iter amministrativo: dialogo con Commissione Ue e registrazione piena

Ciucci è tornato più volte sui prossimi passi. In un’intervista rilasciata il 10 dicembre 2025 ha spiegato che “la registrazione con riserva è teoricamente possibile, ma del tutto inappropriata” e ha aggiunto che si conta su una valutazione favorevole della Commissione europea sulle direttive Habitat e Appalti, che sono al centro dei rilievi della Corte. Una volta acquisita questa valutazione, “potrà essere assunta dal governo una seconda delibera al Cipess”. (ilSicilia.it)

Sulla questione tecnica delle varianti contrattuali, Ciucci ha dichiarato:

“per quanto riguarda il valore delle varianti che devono concorrere alla soglia del 50% la nostra quantificazione è pari ad appena 90 milioni di euro su un costo aggiornato …”
E ha aggiunto che l’incremento dei corrispettivi è dovuto in prevalenza all’adeguamento dei prezzi, non a nuovi lavori. (ilSicilia.it)

In merito al parere dell’Autorità di regolazione dei trasporti (ART), Ciucci ha chiarito che “verrà avviata quanto prima la procedura”, anche se la classificazione della viabilità del ponte (strada extraurbana di tipo B) non rendeva obbligatorio tale parere. (ilSicilia.it)

Tempistiche confermate e fiducia nel prosieguo

Sulla tempistica complessiva dell’opera, Ciucci ha ricordato che, pur in presenza dei passaggi amministrativi in corso, “siamo fiduciosi di poter ottenere la registrazione ordinaria nella convinzione di aver agito nel rispetto delle normative italiane ed europee” e ha ribadito che l’impegno dell’intero sistema istituzionale è volto a superare i rilievi e a proseguire l’iter. (Fanpage)

In un’audizione alla Commissione parlamentare (riportata da Fanpage), l’ad ha confermato che “il Governo ha confermato più volte l’intenzione di proseguire con la costruzione dell’opera” e che si attende in modo rispettoso le motivazioni ufficiali della Corte prima di proseguire l’iter. (Fanpage)

Ciucci ha anche ricordato che il completamento dell’opera è previsto nel 2033, confermando che le attività tecniche e procedurali proseguono senza che il progetto sia stato accantonato. (Fanpage)