Aeroporto Trapani, Schifani convoca d’urgenza il presidente di Airgest dopo le proteste di Antonini per quanto accaduto alla June NG
“Mi sento in dovere di chiedere scusa a nome del territorio trapanese alla società sportiva Juventus FC, la più gloriosa e vincente che ci sia in Italia, per essere stati costretti a vivere una notte da incubo come quella passata nell’aeroporto di Trapani ieri sera. Non sanno i nostri amici juventini che mi sono battuto per mesi affinché si comprendessero i rischi di una gestione aeroportuale come questa, con una “schiavitù” commerciale verso un solo vettore internazionale che decide il bello e cattivo tempo a casa nostra. Sapevo ed avevo fatto presente che alzando il livello delle competizioni sportive avremmo avuto il grande problema di come ricevere ed ospitare le squadre importantissime (penso ora alla serie A di basket) che andremo ad affrontare, ma le mie richieste di lavorare insieme nell’interesse del territorio sono andate in fumo additandomi anzi di voler boicottare il lavoro di Airgest, cosa che al contrario non ho mai fatto, visto che queste sono decisioni politiche di gestione di livello molto più alto. Rinnovo le mie scuse alla dirigenza juventina ed al tempo stesso mi rivolgo nuovamente alla Regione Sicilia chiedendo di intervenire ed aiutarci a dare una svolta seria ad uno scalo aeroportuale che veste in condizioni a mio parere inadeguate per quelle che sono le aspettative turistiche sportive del territorio trapanese”.
Un episodio che non sorprende
Un episodio emblematico della inadeguatezza non tanto dell’aeroporto di Birgi, ma dell’intero sistema dei collegamenti tra Sicilia al Continente. In una situazione di oligopolio di poche compagnie aeree che noi di In Progress abbiamo più volte denunciato e che, di fatto, diviene monopolio negli aeroporti “minori” come Birgi (ma si pensi a Comiso, messo anche peggio), è normale aspettarsi situazioni scandalose come quella di domenica sera.
Almeno fino a quando alla Regione non si passerà dalle convocazioni d’urgenza ad interventi seri, mirati ad una gestione finalmente razionale e manageriale dell’intero sistema dei trasporti in Sicilia.








