Un’altra TBM in servizio sul raddoppio Messina-Catania. Sta entrando in regime anche la TBM “Igea”

E’ notizia di questi giorni l’entrata in fase di scavo della TBM “Lucia”, che andrà a scavare le due canne della galleria Taormina (6.097 metri!) all’interno della tratta Fiumefreddo-Letojanni della nuova linea a doppio binario Messina-Catania. il cantiere di “lancio” della macchina si trova in località Trappitello, nel comune di Taormina.

Nei giorni scorsi vi abbiamo dato notizia della partenza di un’altra TBM, la “Igea” impegnata sullo stesso raddoppio, ma in un altro lotto, quello che riguarda la Letojanni-Giampilieri. Sta già scavando la galleria “Sciglio”, con partenza dalla valle del Fiumedinisi in direzione sud.

E’ notizia di questi giorni che in quest’ultimo cantiere, dopo la breve vertenza sindacale di cui abbiamo dato notizia, risolta il 16 aprile scorso, i lavori stanno entrando a regime, con i primi 20 anelli già posti in opera: considerando che ogni anello ha una larghezza di 1,80m., sono già pronti oltre 36 metri di galleria. Siamo pertanto ancora lontani dall’entrata a regime quando, lo ricordiamo, questa macchina sarà in grado di porre in opera un anello l’ora, completando, in 3 turni giornalieri da 8 ore, fino a 24 anelli, pari a 43,2 metri.

Inoltre, è in fase di arrivo un’altra TBM per scavare le gallerie Forza D’Agrò e Letojanni di lunghezza rispettivamente 2500 m. e 3900 m. sulla Letojanni-Giampilieri. Per autorizzare il transito dell’enorme macchina (diametro 9,36 metri!) è stato necessario verificare la condizione delle strutture di due ponti a Nizza di Sicilia ed a Santa Teresa di Riva.