Consolidamenti del fronte di scavo e prove sui “pali plastici” prima del collegamento fra la trincea ed i due monconi di galleria ai due lati

Le immagini risalgono all’altro ieri, ma grazie a Filippo, sempre gentilissimo ed attento, possiamo mostrarvele. Nell’area del cantiere sono presenti estese pozzanghere, apparentemente a causa della pioggia dei giorni scorsi di questo strano mese di luglio. In realtà, esse sono presenti sul posto da molto più tempo, e sono dovute ad alcune lavorazioni che si stanno svolgendo nel cantiere.

Si tratta di acqua di lavorazione per l’effettuazione dei consolidamenti in profondità propedeutici allo scavo in profondità, che sarà avviato a breve. Le perforazioni, per le quali è necessario utilizzare l’acqua che vediamo, sono necessarie per la esecuzione dei consolidamenti con la tecnologia del jet-grouting.

BERNAVA TRINCEA 04/07/2024Si tratta di colonne di cemento realizzate nel sottosuolo al di sopra del fronte di scavo, in direzione sub-orizzontale, per ottenere una calotta protettiva del volume da scavare in profondità (vedi grafica nel fondo).  Esse vengono eseguite mediante un’apposita macchina perforatrice attrezzata per iniettare, subito dopo la perforazione, possenti getti di cemento intorno al foro.

Lo scavo riguarda gli ultimi metri di scavo che uniranno le estremità della trincea, in cui verrà costruito il breve tratto di galleria a cielo aperto, ai due monconi di galleria già scavati, lato Lolli e lato Orleans. Il consolidamento in jet grouting riguarda proprio queste zone, e la macchina è già posizionata su uno dei lati corti della trincea.

Intanto, si vede all’opera una trivella in superficie che sta effettuando alcuni fori sui pali plastici, realizzati nei mesi scorsi, per l’effettuazione di alcune prove del tipo “Cross-hole”, con l’ausilio di ultrasuoni.

Lo scopo dell’analisi ultrasonica Cross-Hole è quello di valutare l’integrità e l’omogeneità del calcestruzzo dei pali plastici, escludendo difetti quali vuoti o dilavamenti. La tecnica dell’analisi si fonda sullo studio della propagazione degli impulsi di vibrazione meccanica che nel calcestruzzo di buone caratteristiche meccaniche, integro, omogeneo e compatto, ha determinate caratteristiche. L’emissione e la ricezione degli impulsi di vibrazione avviene per mezzo di due sonde, una emittente e l’altra ricevente, che si muovono su comando dell’operatore all’interno delle strutture in esame; esse sono state realizzate, come abbiamo spiegato in un precedente articolo, per schermare il volume di sottosuolo in cui lavorare da infiltrazioni d’acqua.

Un ulteriore controllo che si è ritenuto necessario prima di iniziare lo scavo, a riprova della meticolosità con cui la Direzione Lavori sta eseguendo questo delicato intervento.

Realizzati in fondo alla trincea i circa 40 metri di galleria a cielo aperto, si avrà finalmente l’ultimazione della galleria, senza soluzione di continuità la Lolli ad Orleans. In tal modo, saranno due le gallerie a binario unico a percorrere la tratta: quella in cui si lavora e quella in esercizio che scorre al di sotto di via Re Federico e via Imera. In tal modo tutto il Passante, da Palermo Centrale all’aeroporto Falcone-Borsellino, potrà contare sul doppio binario per tutti i suoi 35,5 km di lunghezza.

E si potrà anche completare la nuova stazione Papireto (QUI nostro tutorial video), rimasta incompiuta a causa della sorpresa idrogeologica che ha reso necessario l’intervento attuale.

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Tracciato ferroviario tra Orleans e Notarbartolo

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