INCREDIBILE DECISIONE, QUELLA DI AUMENTARE I PREZZI DEI MEZZI PUBBLICI, NELLA CITTA’ PIU’ TRAFFICATA D’EUROPA!

Mentre in centinaia di città del mondo il Trasporto Pubblico Locale (TPL) è reso gratuito (costo del biglietto=0 €), a Palermo, prima città d’Italia per traffico, decima al mondo (peggio di S. Francisco o Los Angeles) il prezzo del biglietto viene aumentato (+20 centesimi, da 1,40 euro a 1,60, al vaglio del Consiglio comunale).

E’ la geniale soluzione che l’amministrazione comunale ha escogitato per scoraggiare l’uso smodato dell’automobile che fa del palermitano l’essere umano europeo che passa più tempo in questo simpatico, quanto inquinante, strumento di mobilità.

Tutto questo mentre ancora stiamo aspettando che funzionino regolarmente le paline elettroniche da tempo installate in alcune fermate (viale Strasburgo e dintorni, quartieri alti), finora accese a singhiozzo. Ma, soprattutto, di avere un numero decente di mezzi su strada e frequenze degne di una città civile. Per non parlare della vergognosa gestione del Passante ferroviario, che potrebbe fare da metropolitana ma viene gestito come una ferrovia secondaria in un’area desertica. Con buona pace per i tanti bei discorsi sulla sostenibilità ambientale della mobilità ed i post entusiastici per l’acquisto dei mezzi elettrici (tutti fermi perchè mancano le colonnine per alimentarli!)

Complimenti, sindaco Roberto Lagalla, e complimenti anche all’ass. Maurizio Carta. Una decisione che mette Palermo al passo con i tempi. Quelli degli anni ’70 del secolo scorso.