A POCHI GIORNI DALL’AGGIUDICAZIONE, DISPONIBILI ALCUNI ELABORATI PROGETTUALI DELLA FERMATA LAZIO

Da un articolo del sito Blogsicilia.it abbiamo riportato alcune immagini della futura fermata Lazio, appaltata pochi giorni fa (ns. articolo del 9 maggio scorso).

Gli elaborati mostrano la planimetrie  e le sezioni della struttura, che verrà realizzata all’angolo tra viale delle Alpi e viale Lazio. Nell’area in cui sorgeva una stazione di servizio, sarà collocato il fabbricato di accesso alla fermata, che comprende una serie di scale fisse e mobili che si svilupperanno su 5 livelli, oltre ad una coppia di ascensori.

Notevole l’estensione dei locali tecnici, che comprendono anche la complessa impiantistica di ventilazione e di sicurezza antincendio, con griglie di aerazione situate sia in adiacenza alle discenderie, sia lungo lo spartitraffico di viale delle Alpi. Su questa strada, lato nord, saranno realizzate le uscite di sicurezza mediante due rampe di scale indipendenti.

Occorre ricordare che la linea ferroviaria, in questo punto, è costituita da due gallerie sovrapposte: la vecchia galleria “Malaspina”, più vicina alla superficie, e la nuova galleria “Notarbartolo”, più in profondità.

La Malaspina fu realizzata negli anni ’60 del secolo scorso per interrare la linea ferroviaria, che correva in superficie tra Lolli e San Lorenzo, consentendo lo sviluppo della città verso nord senza l’ingombro della linea ferrata.

Attualmente, questa galleria è utilizzata nei due sensi di marcia dai treni in servizio sul passante ferroviario. In futuro sarà utilizzata per i treni provenienti da Punta Raisi o Trapani in direzione Palermo Centrale (direzione pari).

I treni in senso inverso (direzione dispari) utilizzeranno invece la nuova galleria “Notarbartolo” realizzata tra il 2017 ed il 2018 con scavo meccanizzato. Allo stato attuale la galleria, attrezzata di sistemi di alimentazione ed antincendio, è pronta ad entrare in servizio, probabilmente dopo l’estate. All’altezza della futura fermata Lazio essa si trova a circa 26 metri di profondità. Una quota che richiede la realizzazione di discenderie di accesso piuttosto impegnative, con una serie di scale realizzate nell’area dell’ex stazione di servizio.

Nel punto più basso sarà realizzato un breve tratto in galleria (pedonale) che consentirà di collegare le discenderie alla galleria dispari. Al suo interno è già stata predisposta la banchina ed è stato realizzato il varco nel rivestimento per l’inserimento del nuovo accesso dalle discenderie.

Nelle sezioni si vedono entrambe le gallerie sovrapposte. Per quanto concerne quella pari, l’accesso sarà realizzato ad una quota superiore ma per la realizzazione della banchina a fianco del binario, per 135 metri di lunghezza, occorrerà demolire completamente il rivestimento della galleria.

Sarà utilizzata una tecnica simile a quella utilizzata per la fermata Libertà dell’anello ferroviario (QUI un nostro tutorial esplicativo): saranno prima realizzate le paratie di pali che costituiranno le pareti di sostegno della futura copertura, quindi la stessa copertura costituita da un solettone in calcestruzzo armato al di sopra della struttura della galleria esistente.

Successivamente, sarà demolita la struttura esistente e scavato il terreno interposto, fino a giungere alla configurazione definitiva. Ovviamente, questi lavori andranno realizzati a galleria pari chiusa, e traffico ferroviario deviato, nei due sensi, nella nuova galleria al livello più basso. Un procedimento, quindi, piuttosto complesso, che spiega i tre anni e mezzo in cui è prevista la realizzazione dell’intervento.

Ringraziamo ancora Blogsicilia.it per le immagini.

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Pianta della nuova fermata Lazio del Passante ferroviario. La parte coperta, in alto, corrisponde agli accessi, realizzati nella ex stazione di servizio; fonte: Blogsicilia.it
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Sezione delle discenderie da realizzare su 5 livelli. In basso, la galleria “Notarbartolo” direzione dispari, realizzata con scavo meccanizzato; fonte Blogsicilia.it
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Sezione delle discenderie da realizzare su 5 livelli. In basso, il breve tunnel pedonale che consente l’accesso al binario dispari; più in alti, l’accesso alla banchina della galleria pari, attualmente in esercizio, che sarà inserita all’interno di un volume da realizzare dalla superficie, con paratie di pali secanti e solettone di copertura. fonte Blogsicilia.it

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