RFI AGGIUDICA GARA DA OLTRE 77 MILIONI PER TECNOLOGIA ERTMS IN SICILIA – Al raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Hitachi Rail STS S.p.A. e Comesvil S.p.A. – Mistero sui tempi di chiusura della linea

Rete Ferroviaria Italiana, società capofila del Polo Infrastrutture del Gruppo FS Italiane, ha aggiudicato la gara per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori di attrezzaggio tecnologico con la tecnologia ERTMS sulla tratta Lercara Diramazione – Catenanuova – Bicocca, lungo la linea Palermo – Catania, al raggruppamento temporaneo di imprese composto da Hitachi Rail STS S.p.A. e Comesvil S.p.A.

L’ERTMS è il più evoluto sistema di gestione e controllo della circolazione dei treni. L’intervento interesserà sia la linea convenzionale che la linea nuova attualmente in fase di realizzazione. La gara ha un valore di oltre 77 milioni di euro, finanziata anche con fondi PNRR.

Il bando rappresenta un importante tassello nella strategia di RFI per accelerare l’implementazione di questa tecnologia su tutta la propria rete entro il 2036.

Aricò: «Circolazione più sicura su linea Palermo-Catania grazie al sistema Ertms»

«Circolazione ferroviaria più sicura sulla linea Palermo-Catania, nella tratta Lercara diramazione-Catenanuova-Bicocca, grazie al sistema Ertms (European rail traffic management system) che Rfi-Rete ferroviaria italiana realizzerà con fondi del Pnrr per 77 milioni di euro. Un sistema che porterà in Sicilia funzionalità e tecnologie all’avanguardia, determinando un miglioramento nella regolarità e nella qualità del servizio, oltre a garantire più alti livelli di sicurezza per i passeggeri».
Lo dice l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò.

Come funziona il nuovo sistema di segnalamento

Scelto dall’Unione Europea come standard unico per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni, l’ERTMS è un sistema di segnalamento digitale in grado migliorare le prestazioni aumentando l’affidabilità, permettere il passaggio di un numero maggiore di treni sulle linee e contribuire così a una maggiore puntualità. Inoltre, attraverso le informazioni scambiate in modo continuo via radio fra il sottosistema di terra e quello di bordo è possibile seguire, istante per istante, la marcia del treno fornendo al macchinista preventivamente tutte le indicazioni necessarie alla guida, con l’attivazione della frenatura d’emergenza nel caso in cui non siano rispettati tutti i parametri o la velocità del treno superi quella consentita.

Chiusura più che probabile, ma da quando e fino a quando?

Il sistema è lo stesso per il quale si lavora in questi giorni anche sulla Siracusa-Canicattì e sulla Aragona-Caltanissetta Xirbi, ma va ricordato che, per la sua installazione, è stato necessario chiudere entrambe le linee dal 4 marzo scorso fino al prossimo 8 dicembre.
Ci chiediamo: quando partiranno i lavori e, soprattutto, per quanto tempo dovrà rimanere chiusa la Lercara dir.ne-Catenanuova-Bicocca? L’assessore Aricò, probabilmente, ha dimenticato di precisarlo.
Rammentiamo che la parte terminale di questa tratta, la Catenanuova-Bicocca, è già chiusa da un anno (esattamente dal 13 marzo 2023) e riaprirà nel mese di marzo del 2025. Volete vedere che, a che ci siamo, causa i necessari interventi, i responsabili RFI hanno pensato di estendere la chiusura anche alla Lercara diramazione-Catenanuova, magari fino alla stessa data?
Noi la buttiamo li, a favore dei posteri, ma tutto lascia pensare che le cose andranno proprio così. Perchè, allora, non dirlo?