In corso il montaggio della macchina per pali speciali, profondi oltre 45 metri. L’intervento punta a separare la galleria esistente da quella ancora da scavare. Una fase decisiva per sbloccare il cantiere più critico del passante ferroviario.

Il cantiere di Vicolo Bernava è tornato pienamente operativo. In questi giorni è in corso il montaggio della macchina perforatrice che realizzerà una serie di pali strutturali profondi oltre 45 metri, con una funzione chiave: isolare in modo definitivo la galleria esistente da quella ancora da scavare.

Come abbiamo spiegato in altri articoli, Vicolo Bernava è uno dei punti più complessi e sensibili del passante ferroviario di Palermo. Dopo anni di rallentamenti, consolidamenti e ripensamenti progettuali, si entra ora in una fase esecutiva cruciale: i nuovi pali, che saranno realizzati nell’area circostante l’estremità lato Lolli della trincea scavata nei mesi scorsi, oltre a sostituire o “tagliare” gli infilaggi (pali orizzontali per proteggere la sommità del fronte di scavo) precedentemente realizzati, andranno a intercettare parzialmente la galleria già scavata, creando una camera stagna tra quest’ultima e la trincea.

La struttura così creata permetterà di lavorare in sicurezza per completare il fronte di scavo mancante, in condizioni idrogeologiche complesse e con elevato rischio di instabilità. Il setto verticale che si sta costruendo rappresenta quindi un elemento di separazione strutturale e idraulica, indispensabile per il prosieguo dei lavori in profondità. Si consideri che i nuovi pali, raggiungendo 45 metri di profondità, si spingeranno 15 metri oltre il fondo della trincea. In tal modo, l’isolamento idraulico riguarderà anche eventuali infiltrazioni dal basso.

Un riepilogo della situazione

Nei mesi scorsi abbiamo già documentato gli interventi preliminari, tra cui:

Questa nuova fase segna un passaggio fondamentale: da attività preparatorie a lavorazioni strutturali in profondità. Una volta completata la “camera stagna”, sarà finalmente possibile affrontare in sicurezza lo scavo del tratto residuo di galleria, fermo da oltre un decennio.

Nell’immagine che segue, si vede il tracciato della galleria, leggermente in curva, e la trincea scavata e puntellata nei mesi scorsi (in rosso) fino ad intercettare la struttura della futura galleria. Si può identificare l’area dell’intervento attuale con la zona indicata in gallo, sulla sinistra per chi osserva, antistante la testata lato Lolli della trincea già scavata.

Bernava

BERNAVA CONSOLIDAMENTO
Sezione longitudinale della trincea di vicolo Bernava. In basso, la galleria ferroviaria esistente (alle due estremità). Sulla destra per chi osserva, l’estremità lato Orleans. In rosso gli “infilaggi” realizzati dalla trincea in corrispondenza della calotta. Ne sono stati realizzati anche nell’altra estremità, lato Lolli, area dell’intervento attuale.

Un’opera strategica

Come noto, la tratta Notarbartolo–Lolli del passante ferroviario è strategica per la mobilità urbana palermitana. Lo sblocco del cantiere di Vicolo Bernava consentirebbe di riattivare un nodo fondamentale della rete metropolitana, garantendo maggiore frequenza e continuità dei servizi su ferro.

Dopo anni di attese e criticità, la macchina dei lavori si è finalmente rimessa in moto. Ora si guarda con attenzione alla riuscita di questa fase tecnica, che potrà segnare la svolta definitiva per uno dei cantieri simbolo della Palermo che cambia.

passante lavori
Tracciato ferroviario tra Orleans e Notarbartolo