BUONE NOTIZIE PER IL “TITO MINNITI” CHE PER IL 2024 AVRA’ PIU’ VOLI E MENO RESTRIZIONI

Ancora una volta viene confermata l’impressione che abbiamo spesso manifestato in questa ed altre sedi: l’aeroporto di Reggio Calabria si avvia a diventare, veramente (e non solo di nome), l’aeroporto dello Stretto.

E’ di pochi mesi fa la notizia dell’abbattimento delle limitazioni che da sempre gravano sull’utilizzo delle piste dello scalo. Le particolari condizioni orografiche del territorio in cui è inserito l’aeroporto tuttavia non hanno consentito un superamento totale di queste limitazioni e per questo sarà sempre necessario un addestramento dei piloti.

“Il lavoro fatto da Enav è stato eccellente. La nuova procedura che presto verrà pubblicata sul documento ufficiale AIP (Aeronautical Information Publication) è stata già approvata e volata e prevede una differente virata mantenendo sempre l’obbligo di addestramento dei piloti attraverso un simulatore con costi assorbiti da Enac” ha spiegato il prof. Michele Buonsanti, esperto pilota civile e docente di Modelli per la Sicurezza delle Infrastrutture e di Sicurezza e procedure della Navigazione aerea presso la facoltà di Ingegneria della Mediterranea al sito Citynow.

“Certo, l’eccellente lavoro poteva essere fatto prima se qualcuno avesse sensibilizzato le organizzazioni” continua il prof. Buonsanti “Peccato che nessuno fino ad oggi aveva chiesto in modo così insistente ed incessante lo sviluppo del ‘T. Minniti‘. Bisogna riconoscere con grande onestà intellettuale e dare merito al presidente Occhiuto, prima di aver ascoltato le esigenze del territorio e poi di averle trasferite ad Enac sensibilizzando i vari organi preposti”.

Parole che, dette da un esperto, dimostrano inconfutabilmente  quanto la politica abbia le sue responsabilità nel mancato sviluppo di questo aeroporto, dotato di ben due piste per essere utilizzato in qualsiasi condizione di vento, eppure da sempre sottoutilizzato.

Guarda caso, a seguito di questi sviluppi, registriamo l’annuncio da parte del capo di Ryanair O’Leary della realizzazione di un hub della compagnia low cost proprio nell’aeroporto dello Stretto, dal quale partiranno voli per otto nove destinazioni a partire da aprile. Secondo quanto raccolto da CityNow, dovrebbero essere Milano Bergamo, Bologna, Torino e Venezia quelle nazionali, Dublino, Londra, Marsiglia e Cracovia quelle internazionali.

Intanto, da dicembre 2023 sono in corso i lavori di adeguamento antisismico aerostazione passeggeri e ristrutturazione impianto antincendio, riqualifica impianti e finitura aerostazione, ampliamento sala imbarchi per un importo di 12,5 milioni di euro.

Insomma, il 2024 dovrebbe essere, finalmente, l’anno del rilancio per l’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria. Uno scalo che, con la futura realizzazione del Ponte sullo Stretto, si avvia a servire un’area metropolitana situata a cavallo tra due regioni, la Calabria e la Sicilia. Acquisendo, oltre agli utenti del reggino, anche quelli provenienti dall’area metropolitana di Messina.