Ritardi già in partenza per il lungo e complicato iter realizzativo del nuovo stadio

Ricordate il nostro articolo sulla “Road map” da percorrere per arrivare alla realizzazione del nuovo stadio Barbera ristrutturato e reso agibile per eventi di livello internazionale?

Qualche giorno fa abbiamo dato la notizia del primo passo in questo lungo e periglioso cammino: la fine della conferenza preliminare dei servizi. Un adempimento a cui si è dato seguito già in ritardo, come spiegavamo in questo articolo.

Il passaggio successivo doveva essere l’immediata “Dichiarazione di pubblico interesse” da parte del Comune di Palermo. Una fase in cui, come ricordavamo nell’articolo citato, il Comune valuta positivamente la proposta, definisce condizioni e eventuali contributi pubblici.

Una dichiarazione che doveva intervenire, come prescrive la Legge, entro 60 giorni dalla presentazione del progetto da parte del proponente, in questo caso il Palermo F.C. Essendo ciò avvenuto il 23 dicembre 2025, i 60 giorni sono scaduti lo scorso 21 febbraio. Sono quindi passati, da allora, altri 29 giorni, ma non ci risulta che tale passaggio formale sia stato effettuato. Avremmo già accumulato, quindi, un mesetto di ritardo.

Capita, nella Pubblica Amministrazione. Ma registrare, già “in partenza” ritardi così significativi, su passaggi molto più semplici di quelli che ci aspettano (Progettazione di fattibilità Tecnico-Economica, Piano finanziario, Conferenza dei servizi decisoria, Procedura di gara per la stipula della concessione…) non lascia presagire niente di buono.

In ogni caso, noi di In Progress continueremo a vigilare ed a tenervi informati, non per “fare le pulci” a qualcuno, ma nel puro e semplice interesse della effettiva realizzazione dell’opera. e vi terremo informati.

Intanto, riportiamo di seguito la “road map” che abbiamo redatto.

Fase Contenuto Soggetti coinvolti Tempi normativi
1. Conferenza dei servizi preliminare DOCFAP Esame del DOCFAP, verifica urbanistica, ambientale, sicurezza e compatibilità generale. Possibili richieste di integrazione. Comune, Regione, Soprintendenza, Vigili del Fuoco, enti tecnici Convocazione entro 7 giorni, svolgimento entro 15 giorni
2. Dichiarazione di pubblico interesse Il Comune valuta positivamente la proposta, definisce condizioni e eventuali contributi pubblici. Comune, Consiglio comunale Entro 60 giorni dalla presentazione
3. Redazione PFTE e piano economico-finanziario asseverato Adeguamento del progetto alle prescrizioni della conferenza preliminare. Definizione urbanistica, ambientale ed economico-finanziaria. Bozza di convenzione, asseverazione del piano economico-finanziario e verifica della sostenibilità e bancabilità. Proponente, progettisti, advisor finanziari, istituti di credito Tempi non definiti
4. Deposito PFTE e avvio conferenza decisoria Presentazione del progetto per l’acquisizione di tutte le autorizzazioni. Tutti gli enti competenti Convocazione entro 15 giorni dalla presentazione del PFTE
5. Conferenza dei servizi decisoria Valutazione finale del progetto. Possibili modifiche. Il provvedimento sostituisce tutte le autorizzazioni, costituisce dichiarazione di pubblica utilità e variante urbanistica. Comune, Regione, enti ambientali, sicurezza, mobilità 60 giorni (90 se competenza regionale) dalla presentazione del PFTE
6. Procedura di gara, aggiudicazione e stipula della concessione Il progetto approvato diventa base di gara. Il promotore partecipa con diritto di prelazione. La procedura competitiva si conclude con l’individuazione del concessionario e la formalizzazione della concessione. Comune, operatori economici, promotore Entro 120 giorni dall’approvazione del PFTE
7. Progettazione esecutiva Sviluppo del progetto cantierabile secondo il D.Lgs. 36/2023. Concessionario, progettisti Tempi previsti nel PFTE
8. Esecuzione dei lavori Realizzazione delle opere di urbanizzazione e costruzione o ristrutturazione dello stadio, nel rispetto delle condizioni della convenzione. Concessionario, imprese esecutrici Tempi previsti nel progetto esecutivo